C’era una volta Winelivery

C’era una volta, nel grigio regno di Milano, una studentessa fuorisede. Le giornate trascorrevano con monotonia: lezioni, studio, pasta con il tonno per cena. Nessun cambiamento, nessuna novità: ogni giorno era uguale a quello precedente. In qualche occasione la studentessa aveva provato a lanciare la sua lunga treccia di capelli castani fuori dalla finestra, nella speranza che qualche principe arrivasse e la portasse con sé; i risultati erano però stati sempre scadenti, con nessun riscontro se non quello di essere considerata come potenziale soggetto di un TSO.

Era di certo la sera il momento peggiore della giornata: vivendo da sola, aveva a sua disposizione solo i social network con cui poter, in qualche modo, interagire con il mondo esterno. Twitter era troppo epigrafico per i suoi gusti; Instagram era quasi passato di moda; Snapchat era la nuova frontiera sì, ma che tristezza farsi le foto con le orecchie da cane! Il meglio rimaneva Facebook che, benché infarcito di frasi qualunquiste e foto poco cristiane, dava possibilità di un più ampio sguardo sul mondo. Scorrendo in modo compulsivo la home, nella noia più totale, la studentessa vide qualcosa che la incuriosì: una pubblicità, la cui dicitura diceva “Winelivery: a Milano ordina a domicilio vino, birra e superalcolici con consegna in meno di 30 minuti!”. Era reale quello che stava accadendo? Davvero esisteva un servizio di consegna che, in meno di 30 minuti, sarebbe stato in grado di darle il piacere di sorseggiare un mojito o un bicchiere di buon vino bianco? La curiosità era tanta, la pioggia fuori pure. “Tentare non nuoce” – pensò.

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Smartphone alla mano; AppStore; “Winelivery”. Scaricò immediatamente l’applicazione. Inserì la via. Di fronte a sé, si aprì un mondo fatato: un elenco lunghissimo di superalcolici, vini, birre, era pronto per essere contemplato, letto, analizzato. Non ci pensò ulteriormente: aggiunse l’articolo al carrello, completò la transazione e…

Il campanello suonò.

Aprendo la porta, non si trovò di fronte il principe che aveva tanto sognato. Davanti a sé, nessun altro che il solo che avrebbe potuto spezzare quella logorante monotonia: il fattorino di Winelivery, senza una spada nel fodero, ma con un kit per preparare un glorioso e fresco vodkalemon.

Foglietto illustrativo 

Composizione: consegna veloce (meno di 30 minuti); bottiglie di vino, superalcolici, birra; cocktail kit; pagamento anche in contanti.

Indicazioni terapeutiche: +18; da assumere tra le 19:00 e le 2:00, preferibilmente lontano dalla sessione d’esame (ma anche durante).

Effetti collaterali: crea dipendenza.

Consigli pratici: AppStore/Google play @Winelivery; Facebook, Winelivery.

www.winelivery.com 

Beatrice Broglio

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