Sabato 23 Settembre a Cremona è una grande festa. Siete tutti invitati!

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Questo articolo doveva andare in modo completamente diverso ma mi piace cambiare sempre le cose all’ultimo momento e quindi eccoci qui, pronti a riprendere un nuovo anno con tutti i problemi e le seccature della vita vera.

Dovete sapere, cari lettori, che oltre a Milano in Lombardia esistono tante altre città e addirittura 12 province,per chi come me ha la fortuna di nascere nella provincia con più campi di mais e nebbia in assoluto, la grande città a cui fare riferimento è Cremona,qui il 23 di settembre ci sarà Mosaico Festival, un evento nato dalla collaborazione di tante associazioni locali (Associazione degli Studenti di Musicologia e Beni Culturali / Coro della Facoltà di MusicologiaWinter BeachCircolo ArcipelagoGli Amici di Robi / Tanta Robba CrewTHC Events & Booking) che hanno sentito il bisogno di dare a Cremona un evento “diverso” dai grandi concerti istituzionali che hanno animato la città la scorsa estate.

Nei giorni scorsi ho fatto una chiacchierata con Mirco Assandri, tra gli organizzatori del Festival, gestore, ideatore, mente e braccio di THC, una piccola agenzia home made di booking e organizzazione eventi e che si è messa in gioco unendosi al coordinamento di realtà cremonesi CR.AS.I.

Mi piacerebbe riportarvi la chiacchierata così come è avvenuta ma purtroppo il mio registratore ha deciso di non funzionare più dopo avermi illuso per giorni che fosse possibile recuperare la telefonata.
Tutto quello che viene di seguito è il frutto di questa conversazione.

Perché Mosaico?

Mosaico, come dice il nome, nasce dall’insieme di tante associazioni diverse tra loro che attraverso questo progetto, grazie anche alla collaborazione con il Comune di Cremona, vogliono regalare alla città una giornata di intrattenimento,  permettendo ai cittadini di vivere lo spazio urbano in modo diverso dal solito, anche solo per un giorno. Non c’è solo l’ intrattenimento dietro questo evento, infatti la giornata vuole fare da prologo per la grande Festa del Volontariato che avrà luogo a Cremona il giorno dopo.

Cosa offre questo festival?

Oltre alla musica dal vivo, offerta da un bill di alto livello (se non li conoscete, avete i link per ognuno di loro in fondo all’articolo), abbiamo pensato a spazi che potessero coinvolgere anche chi non seguirà per tutto il tempo le esibizioni: ci saranno dei “salottini-aree relax” realizzati con la collaborazione di artigiani locali che esporranno i loro lavori.
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Sempre seguendo l’idea della valorizzazione delle ricchezze del territorio, il festival rientra nella grande rete del progetto “EastLombardy, Lombardia orientale 2017, regione europea della gastronomia”, non c’è neanche bisogno di portarsi il panino da casa! (questo l’ho detto io però).

Dal pomeriggio inoltre saranno presenti un laboratorio creativo per bambini e una postazione fotografica dove poter avere gratuitamente ritratti fotografici professionali.

Si è parlato con Mirco anche della sua esperienza come organizzatore di eventi con la “sua” THC.

Cosa vi ha spinto a dire “voglio fare questo” , come è nata l’idea e quale è stato il processo che ha portato alla nascita di THC?

L’esperienza nasce dopo gli anni passati e i concerti organizzati nell’associazione Winter Beach, un piccolo collettivo di band punk-rock che organizza concerti, supporta gruppi e collabora alla produzione di dischi. Volendo fare la sua parte ma non essendo un musicista, ha deciso di buttarsi nel mondo dell’organizzazione eventi e insieme a Chiara Berton ha fondato due anni fa THC, che ad oggi conta 40 concerti organizzati tra Milano, Cremona e Bergamo e 9 band nel suo roster. Voi direte “Eh?”.

Infatti un errore che molti fanno, me compreso, è quello di accomunare organizzazione eventi e booking.

L’organizzatore di eventi fa tutto da zero, chiama i locali e rompe le scatole per organizzare una serata, contatta le band, si occupa della promozione, tutto.
Parlando di booking, l’agenzia ha un suo pacchetto di artisti (roster) che “vende” agli organizzatori o ai locali dove questi si esibiranno, quindi ha un ruolo specifico fondamentale nel realizzare l’evento perché gestisce il rapporto musicisti-organizzatori.

12019820_129446524074769_6592554068004994509_nGli articoli catastrofisti che si leggono su alcune testate online sono veri: trovare posti dove suonare non è semplice. Ancora più difficile è trovare posti dove suonare e dove i gestori si comportino in modo da garantire una serata in cui nessuno ha da rimetterci, cosa che invece spesso accade. E’ importante per questo, aggiunge Mirco, CONOSCERE i locali dove si va a fare la propria proposta e instaurare con loro un rapporto di fedeltà che possa giovare a entrambi, come è successo ad esempio lo scorso anno con la rassegna mensile che THC teneva al Joe Koala di Osio Sopra e che si ripeterà con l’avvio della nuova stagione concertistica.

Di cose da dire ce ne sarebbero tante altre ma lo spazio a disposizione stringe, di seguito vi lascio il link  ai pezzi delle band che suoneranno al Mosaico Festival così vi preparate per bene prima di andare a sentirli sabato.

Mi raccomando, andate ai concerti che vi fa bene.

I musicisti del Mosaico Festival:

Dellera
Junkfood 4tet
Valerian Swing
Pashmak – پشمک
Matteo Bennici
Smn Spz
Luca Dattisi

Andrea Aiolfi

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