Cronistoria del campionato più bello al mondo

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Il campionato di Serie A sta finalmente tornando interessante come lo era negli anni ’80-’90, quando tanti campioni militavano nelle squadre più forti del massimo campionato italiano e la lotta per lo scudetto era avvincente quanto quella per la retrocessione. Poi i tempi successivamente sono cambiati: dall’inizio degli anni 2000 sino alla stagione 2005-2006 la lotta per lo scudetto era davvero avvincente. Juve, Roma, Lazio e Milan erano le quattro squadre di vertice e ogni anno si contendevano il tricolore sino alla fine. Poi da Calciopoli tutto cambiò.

Era l’anno 2006, quello della vittoria del Mondiale. In molti abbiamo gioito, ma sapevamo che la giustizia sportiva, da lì a breve, avrebbe fatto i suoi conti. La Juve è stata sicuramente la società che più ha risentito dello scandalo di Calciopoli. I bianconeri sono stati spediti in serie B, mentre le punizioni per Milan e Lazio furono più lievi rispetto a quelle inflitte alla vecchia signora. Molti giocatori lasciarono la Juventus, che affondava nella seconda serie del calcio italiano. Tra i tanti, Vieira e Ibrahimovic, forse i due calciatori più forti di quella Juventus invincibile targata Fabio Capello. Il francese e lo svedese decisero di approdare all’Inter e quindi di rinforzare i nerazzurri, che da lì sino alla stagione 2009-2010 dominarono in lungo e in largo, vincendo 5 scudetti consecutivi e riuscendo, l’ultima stagione con Jose Mourinho, a conquistare lo storico triplete. In quegli anni di scudetti, l’Inter non aveva grossi rivali, tutti indeboliti per lo scandalo del 2006 e il campionato non era di certo avvincente. Soltanto la Roma, qualche volta, provava a dar fastidio ai nerazzurri.

Finito il ciclo dell’Inter, culminato appunto con la vittoria del triplete, c’è stato spazio per il Milan di Allegri, che vinse lo scudetto nella stagione successiva. Ma le gioie per i rossoneri durarono poco, perché stava tornando la vecchia signora. 6 gli scudetti consecutivi per la Juve dalla stagione 2011-2012 ad oggi, 3 con Antonio Conte e tre con Massimiliano Allegri. I bianconeri hanno dominato in Italia per tutti questi anni e mai la lotta per lo scudetto è stata realmente avvincente. La Juve si è sempre dimostrata troppo forte, lasciando dietro le dirette avversarie anche di 10-15 punti.

Il fatto che molte volte in questi ultimi anni il nostro campionato fosse già “chiuso” a marzo, ha reso la Serie A meno appetibile.

Siamo stati paragonati al campionato francese, dove c’è solo il Paris Saint Germain degli sceicchi a vincere ogni anno dando trenta punti alla seconda in classifica.

Ci è stato detto che la Serie A ormai era diventato un campionato scaduto.

Molto spesso ci siamo sentiti dire che potevamo essere considerati al massimo come il quarto campionato più importante del vecchio continente, e che la Liga in Spagna, la Premier League in Inghilterra e la Bundesliga in Germania erano decisamente più interessanti rispetto alla Serie A.

Beh, probabilmente chi criticava aveva anche ragione. Troppa la differenza tra la Juventus e le altre squadre per poter dire che il campionato italiano potesse essere ancora interessante e avvincente. La lotta per la retrocessione, tra l’altro, finiva già con l’inizio della primavera. “Meglio un campionato a 18 squadre che a 20”, dicevano. Di certo quest’anno non potranno più dire così. Dybala, Higuain, Icardi, Buffon e tanti altri rendono la Serie A un campionato ancora decisamente godibile. I fuoriclasse tornano finalmente a giocare da noi. Quasi tutti i campionati d’Europa sono già chiusi, hanno già un vincitore. In Inghilterra il Manchester City può vantare 16 punti in più dei cugini dello United, secondi in classifica. In Germania il Bayern Monaco anche quest’anno non ha rivali: sono 20 i punti che lo separano dalla seconda della classe, lo Schalke 04. Anche in Francia il Psg ha già praticamente vinto, come in Olanda difficilmente l’Ajax potrà raggiungere il PSV.

E allora, quale è l’unico vero campionato aperto in Europa? La Serie A, che quest’anno è tornata prepotentemente a essere il miglior torneo europeo.

Tutto è ancora aperto. La lotta per lo scudetto, quella per la Champions e quella per non retrocedere in Serie B. Napoli e Juventus lotteranno fino alla fine e probabilmente il campionato si deciderà soltanto nelle ultime tre giornate. In fondo alla classifica ci sono ben 6 squadre in 4 punti e tutte rischiano di andare giù. Anche in questo caso, saranno decisive le ultimissime giornate. E poi l’avvincente lotta tra Roma e Milano per conquistare il quarto posto. La grande rimonta del Milan di Ringhio Gattuso, il tracollo dell’Inter di Spalletti, la rinascita della Roma e la voglia della Lazio. Chi riuscirà a qualificarsi per la Champions League? Anche in questo caso, ovviamente, i conti potranno essere fatti solo alla fine.

Ora possiamo veramente dirlo: la Serie A è tornata ad essere il campionato più bello del mondo.

Edoardo Perrotti

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