And the winner is…

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Tra un esame e un tuffo al mare i nostri redattori Matteo Abbà ed Edoardo Perrotti hanno cercato di fantasticare su chi tra le otto nazionali rimaste potesse vincere la Coppa del Mondo Russia 2018. Saranno i nostri carissimi amici svedesi ad alzare la coppa? Il Brasile alla ricerca della sesta stella? La giovane Francia? La Russia riuscirà nell’impresa? Tocca finalmente dopo 52 anni all’Inghilterra tornare sul tetto del mondo? O Modric, Suarez e Hazard faranno uno scherzetto alle big del calcio mondiale?

MATTEO:

È il Mondiale delle sorprese quello di Russia 2018, Russia e Svezia sono avversari che si sono rivelati più ostici del previsto. Però presumibilmente non ci saranno grandissime sorprese dai quarti di finale in su in quanto le altre nazionali rimaste sono tutte papabili vincitrici (chi più, chi meno) del torneo per nazionali più ambito. Ipotizzando un passaggio del turno della Francia contro un solido ma tecnicamente inferiore Uruguay e un passaggio del turno del Brasile contro i talentuosi giocatori del Belgio, sembrerebbe che la prima semifinale che scopriremo oggi sarà una sorta di finale anticipata. Infatti dall’altra parte del tabellone troviamo l’Inghilterra di Southgate che – pur dominando a tratti, ha prevalso sulla Colombia solo ai calci di rigore – vedo personalmente favorita su una sorprendente Svezia, e la Croazia di Modric contro i padroni di casa della Russia che certamente daranno l’anima per continuare il proprio sogno.

Qui mi permetto di aprire una parentesi sulla Svezia: come citato prima non mi aspetto una grande sorpresa, però tra la nazionale svedese e quella russa quella che ha più possibilità è sicuramente la prima. Non è la nazionale sterile che sfidò l’Italia nei playoff dei Mondiali. Sembra che ci sia un’identità di gioco maggiore che riesce a far esaltare le migliori doti di ciascun giocatore che presi individualmente non sono dei grandissimi giocatori, se non di statura.

(Fonte: Corriere dello Sport)

Detto ciò e ipotizzando due semifinali come Brasile-Francia e Croazia-Inghilterra, vedo come favorita la nazionale brasiliana del professor Tite, squadra che ha subito pochissimi tiri in porta con un Alisson spettatore non pagante il più delle volte, con un gioco sicuramente più convincente della Francia e delle altre due ipotetiche semifinaliste. Tutto dipende ovviamente anche dagli uomini di Deschamps e da come verrà interpretata l’ipotetica semifinale contro la Seleção. Non mi stupisce il fatto che abbia superato seppur con qualche brivido nel finale un’Argentina tatticamente e tecnicamente scarsa; le altre squadre che ha incontrato non sono sicuramente delle squadre di prima fascia a differenza del Brasile che aveva un girone sicuramente più insidioso. Se la Francia dovesse scendere in campo come contro l’Australia dovrebbe essere una passeggiata per il Brasile. Detta la mia favorita non mi sento di escludere il Belgio dall’elenco delle oggettivamente favorite in quanto finalmente ha un signor allenatore: Roberto Martinez è riuscito a dare un senso ai vari talenti che ha in squadra, cosa che non era riuscita ai suoi predecessori. Staremo dunque a vedere chi vincerà questo Mondiale senza Italia. Il Brasile è la mia favorita, dietro troviamo Francia e Belgio. Ma si sa “il calcio è strano Beppe”.

EDOARDO:

La mia favorita per la vittoria della coppa del mondo è la Francia. La nazionale di Deschamps non brilla certamente in fase difensiva, ma dal centrocampo in su può essere devastante. Si è visto negli ottavi di finale contro l’Argentina: una partita spettacolare, vinta dai blues 4 a 3, nonostante i francesi fossero andati anche sotto per 2 reti a 1 nel secondo tempo. La Francia in quella gara ha dimostrato grandissima facilità nell’andare in gol. La vera forza della squadra è il contropiede, con Mbappè che a tratti sembra salire su un motorino e, affiancato a Griezmann con una punta centrale come Giroud che permette gli inserimenti degli attaccanti, il classe ’98 diventa devastante.

Solo il Brasile e il Belgio hanno la stessa qualità della Francia in attacco, ma scontrandosi tra di loro nei quarti di finale una delle due verrà fatta fuori. Diamo ovviamente per sottinteso che la Francia batterà l’Uruguay di Tabarez, che senza Cavani perde parecchio là davanti anche se è sempre una squadra tosta e difficile da fronteggiare. Ma i francesi dovrebbero farcela.

(Fonte: Eurosport)

La difesa della Francia è un po’ traballante, vero, ma è comunque formata da giocatori di esperienza come Varane e Umtiti oltre alla grande sorpresa Pavard e tutti possono dare il loro contributo. Il centrocampo francese è sicuramente il più forte del mondiale, perché alterna grande quantità e grandissima qualità con Pogba, Tolisso e l’instancabile Kantè. La nazionale francese sembra essere la più completa delle grandi 8 che sono rimaste a giocarsi la coppa del mondo e nonostante ci siano ancora in gioco nazionali molto quotate come Brasile, Croazia, Belgio e Inghilterra, i francesi hanno grandi possibilità di tornare a trionfare in un mondiale (l’ultima volta nel 1998, in casa loro), anche se ovviamente nel calcio si sa, non sempre i favoriti poi vincono.

Matteo Abbà, Edoardo Perrotti

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