I libri ai tempi dei social network – Parte 1

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Negli ultimi mesi, dopo aver iniziato a svolgere il tirocinio curriculare presso una casa editrice,  mi sono interessata al mondo dell’editoria.

Mi sono documentata sui processi della filiera editoriale tradizionale fino ad arrivare alla diffusione e percezione degli e-book. In modo particolare, però, mi sono interessata del modo in cui i libri vengono promossi e raccontati sui social network.

Pensare alla lettura come una pratica sociale e collettiva può non sembrare semplice. Nell’immaginario collettivo leggere è un atto solitario e introspettivo ma, in realtà, si nutre di molte attività relazionali e condivise. Da diversi decenni libro e lettura si sono trovati a essere oggetto di complessi processi di trasformazione. Con la rivoluzione di Internet il libro è mutato. La nascita e la diffusione di e-book unita all’applicazione delle dinamiche tipiche dei social network ha portato alla diffusione di nuove piattaforme e reti di discussione intorno al libro.

Il mondo della lettura si è ampliato grazie al potere della rete, tanto che per alcuni condividere le proprie letture è diventata più che una semplice passione.

Si afferma così, anche nell’ambito della promozione editoriale, la figura del blogger. Il book blogger è a metà strada tra un lettore appassionato e un critico letterario, sia qualora decida di comunicare attraverso il classico blog oppure usando più canali insieme (da YouTube ai social network).

Il book blogger parla di scrittura in vari modi e raccoglie intorno a sé una community.

Tra le varie declinazioni del social reading Instagram gioca oggi un ruolo fondamentale.
Instagram è un canale dedicato alla fotografia. Gli utenti personalizzano le foto tramite l’uso di filtri grafici e le condividono accompagnate da didascalie e da hashtag che permettono la ricerca e l’indicizzazione dei contenuti. Attraverso questa commistione di linguaggi si crea la possibilità di raccontare storie, condividerle arricchirle. In questo modo si coinvolgo i lettori, si dialoga e ci si confronta.

In Italia il fenomeno dei book blogger è in crescita, nonostante siano gli Stati Uniti a occupare un posto di rilievo in questo settore.
La voglia di mettersi in gioco e comunicare la cultura è una spinta costante e  questi nuovi influencer rappresentano, per le case editrici e per chi lavora nel mondo dei libri, la chiave di volta per costruire delle strategie di comunicazione al fine di promuovere e diffondere la lettura.

Francesca Polizzi

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